Paolo Cerviere
Brindisi al Disincanto · Italiano

Strade vuote

Si te gusta, compártela. Si te cura, guárdatela.

Vídeo

Letra

Cammino piano tra le strade vuote, la città dorme e io no. Le luci spente, i sogni chiusi, solo il rumore dei miei passi e del cuore. Un vecchio bar alza la saracinesca, il neon tremola, come me. Bevo un caffè amaro e penso, che il silenzio sa dire più di te. E in questa calma finta, sento il mondo che si spegne. Ma nei miei occhi resta una scintilla che non si arrende. Strade vuote e mille pensieri, mi parlano senza pietà. Tra ricordi e desideri, cerco me stesso e la mia verità. Strade vuote, ma non mi fermo, anche se il vento soffia via. Porto con me solo il tempo, e la mia malinconia. Le vetrine riflettono errori, le ombre camminano con me. Ogni curva nasconde un nome, che non voglio ricordare più. C’è un cane che mi guarda e tace, forse ha visto la mia età. Non conta dove si arriva, ma se il cuore sa ancora aspettar. E ogni passo ha un suono diverso, come un accordo che non finisce mai. Mi dico che in fondo è bello sentirsi vivi, anche se non sai. Strade vuote e mille pensieri, mi parlano senza pietà. Tra ricordi e desideri, cerco me stesso e la mia verità. Strade vuote, ma non mi fermo, anche se il vento soffia via. Porto con me solo il tempo, e la mia malinconia. Forse domani il sole verrà, forse la notte non tornerà. Ma io cammino, e cammino ancora, tra sogni stanchi e luna piena. Ho lasciato alle spalle i miei ieri, e davanti solo domande. Non cerco risposte, solo un posto dove restare in piedi. C’è chi scappa, chi resta fermo, io vado dove porta il vento. Tra le insegne rotte e le stelle, c’è ancora un po’ di sentimento. E se il destino fa il suo gioco, io lo guardo e non mi muovo. Perché la vita, anche se sbaglia, ha il sapore del mio fuoco. Strade vuote, ma non ho paura, anche se il mondo va via. Tra silenzi e vecchie parole, cammino ancora, e la vita è mia. Strade vuote e mille pensieri, che mi parlano di libertà. Sotto questo cielo sincero, mi perdo, ma resto qua.

Una ballata rock poetica che racconta la solitudine, la strada e il coraggio di continuare a camminare anche quando tutto sembra fermo. Una canzone che unisce malinconia e forza, dove ogni passo diventa una nota e ogni silenzio una verità.